Sicurezza ponti: all’avvio un progetto Anas per la pesa dinamica dei mezzi pesanti

Purtroppo è servito l’incidente di Genova per farci aprire gli occhi sulla difficile situazione in cui versano tanti ponti e viadotti della nostra rete stradale ma è positivo vedere che l’ANAZ, l’ente nazionale per le strade, non se ne è rimasta con le mani in mano ed ha deciso di potenziare le attività di monitoraggio e verifica delle infrastrutture del nostro Paese, sviluppando anche delle soluzioni innovative e all’avanguardia anche se paragonato con quanto si fa negli altri Paesi.

Insieme ad ENEA, Consorzio TRAIN e la società TAKIUS, ANAS ha infatti avviato il progetto Sentinel, che fa parte del più ampio piano di sviluppo chiamato Road Smart. Sentinel è un innovativo sistema di pesatura dinamica del traffico pesante circolante sulle nostre strade, ossia di TIR e autotreni, che consentirà di raccogliere informazioni su quanti e quali veicoli attraversano ogni giorno i ponti e i viadotti della nostra rete stradale. Il progetto, finanziato dal MIUR, sarà sperimentato sulla A2, l’Autostrada del Mediterraneo, che altro non è che la vecchia Salerno-Reggio Calabria da poco rinnovata e trasformata in una vera e moderna autostrada europea.

Ugo Dibennardo, Dirigente ANAS, ha dichiarato che “L’obiettivo di Sentinel è quello di sviluppare e realizzare un sistema di pesatura dinamica dei veicoli che, integrandosi con altri sistemi, collabori in una gestione intelligente e predittiva del traffico di mezzi pesanti aventi effettive condizioni di carico non compatibili con le caratteristiche della struttura viaria, con smistamento in tempo reale su viabilità alternativa”.

Sentinel verrà installato nei pressi di ponti, viadotti e cavalcavia considerati particolarmente delicati a causa delle loro caratteristiche strutturali, altimetriche, ambientali e climatiche e, grazie ai dati raccolti sarà possibile concentrare gli interventi di manutenzione indirizzandoli sulle infrastrutture maggiormente sollecitate. Grazie a Sentinel sarà anche possibile migliorare i controlli sui mezzi pesanti in sovraccarico ed evitare che questi ultimi attraversino le strutture più delicate.

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